Un progetto innovativo per cani e umani felici!
Un progetto innovativo per cani e umani felici!
Siamo un gruppo di volontari che, senza scopo di lucro, mette a disposizione il proprio tempo libero per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nel settore della tutela degli animali, promuovendo la convivenza responsabile uomo-cane nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
In particolare, ci proponiamo di:
Valorizzare il territorio dell’Amiata come risorsa per la vita con il cane;
Offrire attività di educazione cinofila e sensibilizzazione;
Promuovere la tutela dei cani randagi e contrastare il maltrattamento animale;
Collaborare con enti pubblici e privati per progetti di interesse sociale;
Organizzare eventi culturali, formativi e ricreativi dedicati al mondo dei cani.
Capire il Cane è un progetto di comunicazione e formazione pensato per diffondere conoscenze scientificamente fondate sul comportamento, la comunicazione e i bisogni del cane. Il progetto si rivolge a cittadini, famiglie, volontari, educatori e a chiunque viva o voglia vivere in modo più consapevole con un cane, nel rispetto del suo benessere e dei contesti sociali in cui si inserisce.
Vivere con il cane significa costruire una relazione quotidiana fatta di rispetto, ascolto e collaborazione. Non è solo avere un cane, ma condividere il tempo, gli spazi, le emozioni e le esperienze. Noi proponiamo diversi modi di vivere con il cane attraverso attività condivise (come il dog trekking o la ricerca tartufi) ed esperienze di utilità sociale, dove cane e persona lavorano insieme per uno scopo comune (ricerca dispersi o pet therapy)
Le nostre attività si svolgono nel territorio dell’Amiata, meno conosciuto rispetto ad altre mete toscane, ma ricchissimo di natura incontaminata, borghi autentici, perle naturalistiche e culturali da scoprire. Un territorio a misura di cane e di persona, dove vivere esperienze vere, sostenibili e profonde, lontane dal turismo di massa.
La nostra attività, in cui sono coinvolti professionisti cinofili di vari settori, è svolta a titolo gratuito e il ricavato viene destinato a sostegno della protezione, del recupero e dell'inserimento in famiglia dei cani meno fortunati. Quando possibile coinvolgiamo nelle attività cani di canile per favorirne le adozioni
Il NOSTRO EVENTO ANNUALE:
A Tutto Fiuto sull'Amiata
Un successo di emozioni, natura e complicità!
Annualmente organizziamo un evento di solidarietà interamente dedicato al fiuto del cane in tutte le sue forme e i suoi possibili impieghi: gioco, lavoro, fino alla collaborazione con l’uomo!
L'evento si svolge tra i boschi e le montagne dell’Amiata, in una terra ospitale dove si mangia bene, si conoscono persone speciali e i cani sono protagonisti. Un appuntamento per divertirsi, imparare, fare squadra e, perchè no?, dare una zampa ai cani meno fortunati. Fiuto, natura e solidarietà: tutto in un solo week end!
L’edizione di maggio 2025 - patrocinata dal Comune di Arcidosso - ha portato sull’Amiata molti nuovi amici per tre giorni indimenticabili dedicati al mondo del fiuto: ricerca del tartufo, ricerca dispersi, mantrailing e dog trekking, tanti binomi hanno condiviso esperienze uniche immersi nella natura.
I proventi dell'evento sono stati interamente devoluti alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione Grosseto APS.
Un sentito grazie alla nostra infaticabile organizzatrice Martina Bennardini, alla zoologa Giorgia Romeo, al biologo Fabio Virgili, agli istruttori ed educatori cinofili Diana Capone, Dorotea Giusti, Silvia Preziosi, Donatella Tuzi e Emanuela Binarelli, alla Guida turistica Ambientale Erika Morganti e alle volontarie e a tutte le persone che, con passione e professionalità, hanno reso possibile questa straordinaria avventura “A tutto fiuto”!
Il concorso fotografico nazionale a tema“Pastoritudine” ha invitato fotografi professionisti e amatori a raccontare, attraverso le immagini, la bellezza e la duplice realtà dei cani da pastore: cani conduttori e cani guardiani, protagonisti silenziosi di un rapporto antico tra essere umano, lavoro e territorio. Il concorso - promosso sotto il patrocinio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione Grosseto APS, ha contribuito a diffondere una cultura più consapevole e responsabile nei confronti di questi cani spesso fraintesi e, non di rado, presenti nei canili.
La premiazione si è svolta il 17 gennaio 2026 nella suggestiva cornice del Castello Aldobrandesco di Arcidosso (GR) .
Qui trovate le fotografie premiate e qui le menzioni speciali del concorso. Ogni immagine racconta, a modo suo, il ruolo dei cani da pastore nella storia e nel lavoro, ma soprattutto nella relazione quotidiana con l’essere umano e con il territorio.
Sguardi diversi, sensibilità differenti, un intento comune: restituire dignità, complessità e rispetto a una presenza fondamentale e troppo spesso semplificata.
La manifestazione Pastoritudine e la mostra fotografica delle opere vincitrici sarà aperta al pubblico per tre fine settimana, dal 17 gennaio al 1 febbraio 2026.
Accanto alla mostra si svolgeranno:
convegni tematici con esperti cinofili, etologi e documentaristi
laboratori per bambini
escursioni, dimostrazioni di attività con i cani e visite guidate
Grazie a chi è stato premiato,
grazie a chi ha ricevuto una menzione,
grazie a tutte e tutti coloro che hanno partecipato e parteciperanno, contribuendo con il proprio sguardo a costruire questo racconto collettivo.
PASTORITUDINE è anche questo: una comunità che osserva, riflette e sceglie di prendersi cura.
EVENTO IN CORSO
PASTORITUDINE
“Il cane da pastore tra tradizione, società e futuro”
Mostra fotografica del I° Concorso Fotografico “A tutto fiuto sull’Amiata” e convegni tematici sui cani pastori da guardiania e da conduzione.
Data prevista: 17-18 Gennaio / 24-25 Gennaio /31-01 Febbraio 2026
Luogo: Castello Aldobrandesco, Arcidosso (GR)
Il progetto pone il cane da pastore – da guardiania e da conduzione – al centro di un percorso di conoscenza, dialogo e sensibilizzazione, intrecciando tradizione, etologia, educazione e solidarietà. Figure spesso fraintese o dimenticate, questi cani rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio, il lavoro agricolo e la convivenza tra esseri umani, animali e ambiente.
La scelta del Castello Aldobrandesco di Arcidosso come sede dell’evento riflette una visione contemporanea del museo come luogo di responsabilità educativa, sociale ed etica. In linea con la definizione ICOM, PASTORITUDINE trasforma il museo in uno spazio partecipato di riflessione e confronto, affrontando temi come tutela animale, convivenza, diversità e adozione consapevole.
Il progetto coinvolge attivamente la comunità locale attraverso attività intergenerazionali che uniscono sapere scientifico, esperienza concreta e narrazione collettiva.
PASTORITUDINE nasce con l’obiettivo di raccontare il ruolo dei cani da pastore nella storia e nella società contemporanea, valorizzandone il contributo al lavoro, alla cultura e alla convivenza con l’uomo. Il progetto intende offrire strumenti pratici e informazioni utili ad allevatori, escursionisti, turisti e cittadini, favorendo una conoscenza concreta e consapevole di questi animali.
Attraverso attività educative e divulgative, l’iniziativa promuove una convivenza equilibrata e rispettosa tra esseri umani e animali, prevenendo incomprensioni e conflitti. Un’attenzione particolare è dedicata all’adozione responsabile dei cani da pastore ospiti nei canili, mettendo in luce le loro caratteristiche, le esigenze specifiche e il valore della scelta consapevole.
PASTORITUDINE mira inoltre a valorizzare Arcidosso come punto di riferimento per la cultura cinofila, utilizzando il museo come strumento educativo attivo, inclusivo e partecipato. Il progetto offre esperienze culturali e formative rivolte a tutte le fasce d’età e rafforza il ruolo del museo come spazio di incontro, dialogo e responsabilità condivisa verso il territorio e tutti gli esseri viventi.
La mostra sarà aperta per tre weekend consecutivi dal 17 Gennaio al 1 Febbraio, una scelta che amplia l’accessibilità del pubblico e trasforma l’esposizione in uno spazio vivo di incontro, riflessione e partecipazione. La durata prolungata consente una maggiore affluenza, una programmazione educativa articolata, una più ampia visibilità e un coinvolgimento attivo di scuole, famiglie e gruppi, generando un impatto sociale continuativo.
PASTORITUDINE è un evento senza fini di lucro.
Tutti i proventi derivanti da iscrizioni al concorso fotografico, donazioni libere e vendita di materiali informativi o merchandising solidale saranno devoluti alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione Grosseto APS, a sostegno delle cure veterinarie, dei progetti educativi sul territorio e delle iniziative per l’adozione consapevole, con particolare attenzione ai cani da pastore.
Accanto alla mostra fotografica, il progetto prevede un ricco programma di attività integrative, distribuite nei diversi weekend, per ampliare il coinvolgimento del pubblico:
Percorsi culturali e naturalistici, come passeggiate di Dog Trekking abbinate alla visita del MACO e del Museo David Lazzaretti, o escursioni al Monte Labbro.
Attività educative per bambini, con laboratori artistici, letture e giochi dedicati al rispetto degli animali e alla convivenza.
Proiezioni, racconti e testimonianze sulla vita dei pastori, dei cani da lavoro e sull’adozione.
Incontri con esperti (etologi, educatori e veterinari) per approfondimenti accessibili a tutti.
Coinvolgimento delle scuole, con percorsi didattici e produzioni creative collegate alla visita della mostra.
Spazio dedicato all’adozione consapevole, con punti informativi e consulenze individuali.
PASTORITUDINE non è solo una mostra fotografica, ma il cuore di un percorso culturale, educativo e partecipativo, capace di rafforzare il legame tra comunità, territorio e cane da pastore, promuovendo conoscenza, tutela e solidarietà.
PASTORITUDINE si fonda su un approccio collaborativo e multidisciplinare, che vede il coinvolgimento attivo di esperti e realtà del territorio: etologi, veterinari, educatori e istruttori cinofili, operatori dei canili e pastori locali contribuiscono con competenze diverse alla costruzione di un racconto condiviso, autentico e accessibile.
Al centro del progetto vi è il rispetto profondo per gli animali, raccontati nella loro complessità senza alcuna forma di spettacolarizzazione. Il cane da pastore viene valorizzato per ciò che è realmente: un essere vivente con bisogni, capacità e relazioni, parte integrante di un equilibrio più ampio tra uomo e ambiente.
L’iniziativa promuove in modo chiaro valori etici fondamentali, come il benessere animale, la tutela delle diversità e l’importanza dell’adozione consapevole, intesa come scelta responsabile e informata, non come gesto impulsivo.
Un principio imprescindibile è la trasparenza, sia negli obiettivi del progetto sia nelle modalità con cui vengono proposte le attività divulgative ed educative, affinché il pubblico possa partecipare con consapevolezza e fiducia.
Infine, PASTORITUDINE pone particolare attenzione alla sostenibilità, adottando pratiche organizzative rispettose dell’ambiente, allestimenti responsabili e laboratori pensati per ridurre l’impatto ambientale, in coerenza con i valori di tutela del territorio e degli esseri viventi che il progetto intende promuovere.
Sponsor che ci stanno aiutando!